Secretary General and High Rappresentative for Foreign Affairs

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domenica 18 ottobre 2026

Breaking the Chains of Exploitation: A Moral and Institutional Responsibility Against Human Trafficking

European Anti-Trafficking Day – 18 October 2026

Human trafficking is one of the gravest violations of human dignity in our time. Behind every case of exploitation lies a human being whose freedom, security, and fundamental rights have been threatened or denied.

On the occasion of European Anti-Trafficking Day, I wish to reaffirm my personal and institutional commitment to protecting the most vulnerable, particularly children and young people exposed to exploitation, coercion, and modern forms of slavery.

As an Anglican priest, educator, musician, and Cooperation Adviser to the World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP), I believe that defending human dignity is not simply a matter of international law. It is also a profound moral responsibility shared by religious communities, public institutions, and every individual committed to justice and peace.

International Cooperation and Experience in Southeast Asia

During my international engagements, including missions to Malaysia and Singapore, some of which were undertaken in connection with my responsibilities within WOS-IPSP, I have had opportunities to engage in dialogue with religious representatives and other interlocutors on matters concerning human rights, social vulnerability, and the protection of young people.

These experiences have reinforced my conviction that human trafficking cannot be addressed by any single country or institution acting alone.

Criminal exploitation frequently crosses national borders, making cooperation among governments, judicial authorities, law enforcement agencies, religious communities, and civil society essential.

The development and implementation of effective national strategies against human trafficking must therefore remain a priority, with particular attention to prevention, victim protection, and international coordination.

The Courage to Defend Human Dignity

Those who work to protect vulnerable individuals and confront exploitation may sometimes encounter significant obstacles, pressure, or intimidation.

Such difficulties must never discourage lawful and peaceful efforts to defend fundamental human rights.

Whenever allegations of criminal conduct arise, they must be addressed through the appropriate judicial and law enforcement authorities, with full respect for due process and the presumption of innocence.

Our responsibility is not to replace competent authorities, but to encourage cooperation, awareness, and the protection of those who cannot defend themselves.

From Words to Concrete Action

The fight against human trafficking requires more than declarations of principle.

It demands educational initiatives that help young people recognize the dangers of exploitation, effective support systems for victims, and international cooperation capable of responding to increasingly complex criminal networks.

Religious and educational institutions have a particularly important role in promoting awareness, solidarity, and respect for human life.

Every person, regardless of nationality, religion, or social condition, possesses an inherent dignity that must never be reduced to an economic commodity.

On this European Anti-Trafficking Day, I call upon institutions, religious leaders, educators, and civil society to strengthen their commitment to prevention, protection, and justice.

"Human dignity cannot be bought, sold, or negotiated. Our common responsibility is to ensure that no human being is left alone in the face of exploitation."

The fight against human trafficking is ultimately a fight for freedom, justice, and the fundamental values upon which peaceful societies must be built.

Rev. Marco Baragli
Anglican Priest
Cooperation Adviser
World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP)

18 October 2026


Spezzare le catene dello sfruttamento: una responsabilità morale e istituzionale contro la tratta degli esseri umani

Giornata europea contro la tratta degli esseri umani – 18 ottobre 2026

La tratta degli esseri umani rappresenta una delle più gravi violazioni della dignità umana del nostro tempo. Dietro ogni forma di sfruttamento si trova una persona la cui libertà, sicurezza e i cui diritti fondamentali vengono minacciati o negati.

In occasione della Giornata europea contro la tratta degli esseri umani, desidero riaffermare il mio impegno personale e istituzionale nella protezione delle persone più vulnerabili, in particolare dei bambini e dei giovani esposti allo sfruttamento, alla coercizione e alle moderne forme di schiavitù.

In qualità di sacerdote della Comunione anglicana, educatore, musicista e Consigliere per la Cooperazione dell'Organizzazione Mondiale degli Stati – Parlamento Internazionale per la Sicurezza e la Pace (WOS-IPSP), ritengo che la difesa della dignità umana non sia soltanto una questione di diritto internazionale, ma anche una profonda responsabilità morale condivisa dalle comunità religiose, dalle istituzioni pubbliche e da ogni individuo impegnato nella promozione della giustizia e della pace.

La cooperazione internazionale e l'esperienza nel Sud-Est asiatico

Nel corso delle mie attività internazionali, comprese le missioni in Malesia e Singapore, alcune delle quali svolte nell'ambito delle mie responsabilità presso la WOS-IPSP, ho avuto l'opportunità di confrontarmi con rappresentanti religiosi e altri interlocutori su questioni riguardanti i diritti umani, la vulnerabilità sociale e la protezione dei giovani.

Queste esperienze hanno rafforzato la mia convinzione che la tratta degli esseri umani non possa essere affrontata da un singolo Paese o da una sola istituzione.

Lo sfruttamento criminale supera frequentemente i confini nazionali, rendendo indispensabile la cooperazione tra governi, autorità giudiziarie, forze dell'ordine, comunità religiose e società civile.

L'elaborazione e l'attuazione di efficaci strategie nazionali contro la tratta devono pertanto rimanere una priorità, con particolare attenzione alla prevenzione, alla protezione delle vittime e al coordinamento internazionale.

Il coraggio di difendere la dignità umana

Coloro che si impegnano nella protezione delle persone vulnerabili e nel contrasto allo sfruttamento possono talvolta incontrare ostacoli significativi, pressioni o intimidazioni.

Tali difficoltà non devono mai scoraggiare gli sforzi pacifici e conformi alla legge per la difesa dei diritti umani fondamentali.

Ogniqualvolta emergano ipotesi di comportamenti criminali, queste devono essere affrontate attraverso le competenti autorità giudiziarie e di polizia, nel pieno rispetto delle garanzie processuali e della presunzione di innocenza.

La nostra responsabilità non consiste nel sostituirci alle autorità competenti, ma nel favorire la cooperazione, la sensibilizzazione e la protezione di coloro che non sono in grado di difendersi autonomamente.

Dalle parole alle azioni concrete

La lotta contro la tratta degli esseri umani richiede molto più di semplici dichiarazioni di principio.

Sono necessarie iniziative educative che aiutino i giovani a riconoscere i pericoli dello sfruttamento, sistemi efficaci di assistenza alle vittime e una cooperazione internazionale capace di rispondere a reti criminali sempre più complesse.

Le istituzioni religiose ed educative svolgono un ruolo particolarmente importante nella promozione della consapevolezza, della solidarietà e del rispetto della vita umana.

Ogni persona, indipendentemente dalla nazionalità, dalla religione o dalla condizione sociale, possiede una dignità intrinseca che non può mai essere ridotta a una merce di scambio.

In questa Giornata europea contro la tratta degli esseri umani, rivolgo un appello alle istituzioni, ai leader religiosi, agli educatori e alla società civile affinché rafforzino il proprio impegno nella prevenzione, nella protezione delle vittime e nella promozione della giustizia.

"La dignità umana non può essere comprata, venduta o negoziata. La nostra responsabilità comune è garantire che nessun essere umano venga lasciato solo di fronte allo sfruttamento".

La lotta contro la tratta degli esseri umani è, in definitiva, una battaglia per la libertà, la giustizia e i valori fondamentali sui quali devono fondarsi le società pacifiche.

Rev. Marco Baragli
Sacerdote della Comunione anglicana
Consigliere per la Cooperazione
Organizzazione Mondiale degli Stati – Parlamento Internazionale per la Sicurezza e la Pace (WOS-IPSP)

18 ottobre 2026


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