Presidency: President - Secretary-General - Grand Chancellor
Secretary General and High Rappresentative for Foreign Affairs
lunedì 2 giugno 2025
domenica 1 giugno 2025
“IPSP-WOS Calls for a Multilateral Peace Intervention in Gaza: A Proposal for a Just and Humanitarian Solution”
Giustizia e dignità umana nel contesto del conflitto israelo-palestinese
Intervista a Sua Eccellenza Ambasciatore at large Alfredo Maiolese – Segretario Generale del Parlamento Internazionale per la Sicurezza e la Pace (IPSP-WOS)
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Domanda 1 – Eccellenza, come valuta la situazione attuale nei territori palestinesi, in particolare a Gaza?
Risposta:
Stiamo assistendo a una catastrofe umanitaria sotto ogni punto di vista. I civili di Gaza sono sottoposti a un assedio devastante, a bombardamenti continui, e a una distruzione sistematica delle infrastrutture.
Il Parlamento Internazionale per la Sicurezza e la Pace, in quanto organismo fondato sui principi della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale umanitario, ritiene che la protezione dei civili sia un dovere inderogabile.
Colpire bambini, famiglie, ospedali, scuole e abitazioni non può mai essere giustificato. La dignità dell’essere umano e il diritto alla vita non sono negoziabili.
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Domanda 2 – Come risponde all’accusa secondo cui Hamas si nasconde tra i civili e li usa come scudi umani?
Risposta:
Il diritto internazionale umanitario vieta categoricamente di attaccare aree civili, anche se si sospetta la presenza di combattenti.
La responsabilità ricade sempre su chi attacca: evitare danni ai civili e ridurre al minimo i rischi per la popolazione non coinvolta è un obbligo legale e morale.
Organizzazioni internazionali come Human Rights Watch e Amnesty International hanno raccolto prove schiaccianti sull’uso sproporzionato della forza da parte di Israele a Gaza, sollevando serie domande sul rispetto del principio di proporzionalità e sulla legittimità degli attacchi.
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Domanda 3 – Alcuni osservatori parlano di crimini di guerra, o addirittura di pulizia etnica. Cosa ne pensa?
Risposta:
Noi non pronunciamo giudizi affrettati, ma seguiamo con attenzione le indagini in corso e le prove disponibili.
Tuttavia, quando si assiste alla distruzione sistematica di ospedali, alla morte di civili innocenti, al taglio deliberato di acqua, cibo e medicinali, la comunità internazionale ha il dovere di alzare la voce.
La Corte Internazionale di Giustizia ha già avviato un procedimento ufficiale su richiesta del Sudafrica, che accusa Israele di violare la Convenzione per la prevenzione del genocidio.
Molti intellettuali ebrei e leader morali nel mondo hanno paragonato la situazione nei territori occupati a un regime di apartheid.
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Domanda 4 – Non teme che queste dichiarazioni possano essere strumentalizzate?
Risposta:
Parlo in veste ufficiale, come Segretario Generale di un’organizzazione intergovernativa riconosciuta. Non incito alla violenza, non attacco nessun popolo.
Al contrario, difendo le vittime, sostengo il primato della legge e invoco il rispetto della dignità umana per tutti, senza eccezioni.
Non siamo contrari all’esistenza dello Stato di Israele. Al contrario, crediamo nella necessità della convivenza pacifica tra due popoli e due Stati, su basi di giustizia, pari dignità e reciproco riconoscimento. Non attraverso l’imposizione o l’esclusione.
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Domanda 5 – Quale ruolo può svolgere la vostra organizzazione per contribuire alla pace futura?
Risposta:
Proponiamo un'iniziativa diplomatica basata sul principio del reciproco riconoscimento tra due Stati sovrani: Palestina e Israele.
Entrambe le nazioni devono poter vivere in sicurezza, entro confini rispettati e riconosciuti.
A tal fine, proponiamo la creazione di una forza multinazionale di peacekeeping, con il coinvolgimento delle Nazioni Unite, della Lega Araba e del Parlamento Internazionale per la Sicurezza e la Pace (IPSP-WOS), per proteggere i civili, garantire la stabilità delle frontiere e prevenire nuove violenze.
Accogliamo con favore la recente decisione di Spagna, Norvegia e Irlanda di riconoscere ufficialmente lo Stato di Palestina: un passo coraggioso verso la legalità internazionale e l’uguaglianza tra le nazioni.
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Domanda 6 – Molti parlano solo dell’attacco del 7-8 ottobre 2023 definendolo un atto terroristico, ma senza considerare il contesto più ampio. Come lo interpreta?
Risposta:
L’attacco del 7-8 ottobre non può essere compreso correttamente se non lo si colloca in un contesto storico di lunga durata, fatto di occupazione, umiliazione e abbandono.
Da un punto di vista psicologico e sociale, un essere umano che nasce e vive sotto assedio, assiste alla distruzione della propria casa, alla morte dei propri cari, e non vede alcuna speranza per il futuro, prima o poi arriva a un punto di rottura.
Non è una giustificazione della violenza, ma una chiamata a capirne le radici.
Quello che è accaduto non è stato improvviso. È stato il risultato di decenni di sofferenza, una reazione disperata all’ingiustizia, alla frustrazione e all’assenza di una soluzione politica credibile.
I giovani di Gaza non conoscono una vita normale: vivono senza acqua, elettricità, libertà di movimento, né prospettive. Crescono in una prigione a cielo aperto e ci si aspetta che restino pacifici in eterno.
Ignorare le cause profonde di questa esplosione significa condannare la pace al fallimento.
Ogni popolo ha il diritto di difendere la propria dignità. Nessuno può essere costretto a morire in silenzio.
L’occupazione continua, la discriminazione, le demolizioni di case, gli arresti arbitrari e il silenzio internazionale sono fattori che portano alla disperazione.
La pace non nasce dal silenzio, ma dalla verità. Solo la giustizia genera sicurezza.
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Conclusione dell’intervista:
Il dott. Alfredo Maiolese conclude con queste parole:
> “La pace non può essere costruita sull’occupazione o sulla forza militare. Solo la giustizia genera sicurezza, e il rispetto del diritto è la vera garanzia per il futuro. Invito tutte le parti a fermare l’escalation e ad avviare un dialogo serio che porti a una pace giusta, duratura e condivisa.”
sabato 24 maggio 2025
ROME, ITALY
French
Le Vice-ministre des Affaires étrangères, Hon. Cirielli, visite le CODEWAY EXPO 2025
À l’occasion du CODEWAY EXPO 2025 – Business for Cooperation, événement international qui s’est tenu à la Foire de Rome du 14 au 16 mai 2025, le Vice-ministre des Affaires étrangères et de la Coopération internationale, l’Hon. Edmondo Cirielli, a visité les stands des deux pavillons ainsi que les espaces institutionnels présents, y compris celui du Parlement International pour la Sécurité et la Paix – Organisation Mondiale des États (IPSP-WOS).
Lors de la manifestation, le Vice-ministre a rencontré S.E. l’Ambassadeur Sandro Fratini, représentant de l’IPSP-WOS pour la Tunisie et Président du Comites Tunisie. Cette rencontre a constitué une occasion pour souligner l’importance de la coopération internationale et du dialogue entre les institutions.
Le CODEWAY EXPO s’est une fois de plus affirmé cette année comme une plateforme stratégique de dialogue entre institutions, entreprises et organisations internationales. La présence de l’IPSP-WOS a représenté une opportunité significative pour renforcer son engagement en faveur des valeurs de Paix, Partenariat, Personnes, Planète et Prospérité, en ligne avec les Objectifs de Développement Durable de l’Agenda 2030.
(Sur la photo : le Vice-ministre Hon. Cirielli aux côtés de l’Ambassadeur Fratini et d’autres représentants institutionnels)
Italian
Il Vice Ministro degli Esteri On. Cirielli visita CODEWAY EXPO 2025
In occasione del CODEWAY EXPO 2025 – Business for Cooperation, evento internazionale svoltosi presso Fiera Roma dal 14 al 16 maggio 2025, il Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Edmondo Cirielli, ha visitato gli stand dei due padiglioni oltre agli spazi istituzionali presenti, tra cui quello dell’International Parliament for Safety and Peace – World Organization of States (IPSP-WOS).
Durante la manifestazione, il Vice Ministro ha avuto modo di incontrare S.E. l’Ambasciatore Sandro Fratini, rappresentante dell’IPSP-WOS per la Tunisia e Presidente del Comites Tunisi. L'incontro ha rappresentato un'occasione per sottolineare l'importanza della cooperazione internazionale e del dialogo tra istituzioni.
La CODEWAY EXPO si è confermata anche quest’anno come piattaforma strategica per il dialogo tra istituzioni, imprese e organizzazioni internazionali. La presenza dell’IPSP-WOS ha rappresentato un’opportunità significativa per rafforzare l’impegno a favore dei valori della Pace, Partnership, Persone, Pianeta e Prosperità, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030.
(Nella foto: il Vice Ministro On. Cirielli insieme all’Ambasciatore Fratini e ad altri rappresentanti istituzionali)
English
Deputy Minister of Foreign Affairs Hon. Cirielli Visits CODEWAY EXPO 2025
On the occasion of CODEWAY EXPO 2025 – Business for Cooperation, an international event held at Fiera Roma from May 14 to 16, 2025, the Deputy Minister of Foreign Affairs and International Cooperation, Hon. Edmondo Cirielli, visited the stands across both exhibition halls, including the institutional areas such as the one hosted by the International Parliament for Safety and Peace – World Organization of States (IPSP-WOS).
During the event, the Deputy Minister had the opportunity to meet with H.E. Ambassador Sandro Fratini, IPSP-WOS representative for Tunisia and President of Comites Tunisia. The meeting served as an opportunity to emphasize the importance of international cooperation and institutional dialogue.
Once again, CODEWAY EXPO proved to be a strategic platform for dialogue among institutions, businesses, and international organizations. The presence of IPSP-WOS represented a significant opportunity to reinforce its commitment to the values of Peace, Partnership, People, Planet, and Prosperity, in alignment with the Sustainable Development Goals of the 2030 Agenda.
(In the photo: Deputy Minister Hon. Cirielli with Ambassador Fratini and other institutional representatives)
Spanish
El Viceministro de Asuntos Exteriores Hon. Cirielli visita CODEWAY EXPO 2025
Con motivo del CODEWAY EXPO 2025 – Business for Cooperation, evento internacional celebrado en Fiera Roma del 14 al 16 de mayo de 2025, el Viceministro de Asuntos Exteriores y de Cooperación Internacional, Hon. Edmondo Cirielli, visitó los stands de los dos pabellones, así como los espacios institucionales presentes, entre ellos el del Parlamento Internacional para la Seguridad y la Paz – Organización Mundial de los Estados (IPSP-WOS).
Durante el evento, el Viceministro tuvo la oportunidad de reunirse con S.E. el Embajador Sandro Fratini, representante del IPSP-WOS para Túnez y Presidente del Comites Túnez. El encuentro fue una ocasión para destacar la importancia de la cooperación internacional y del diálogo entre instituciones.
El CODEWAY EXPO se consolidó también este año como una plataforma estratégica para el diálogo entre instituciones, empresas y organizaciones internacionales. La presencia del IPSP-WOS representó una oportunidad significativa para reforzar su compromiso con los valores de la Paz, Asociación, Personas, Planeta y Prosperidad, en línea con los Objetivos de Desarrollo Sostenible de la Agenda 2030.
(En la foto: el Viceministro Hon. Cirielli junto al Embajador Fratini y otros representantes institucionales)
Arabo
زيارة نائب وزير الخارجية الإيطالي سعادة السيد تشيريللي إلى معرض CODEWAY EXPO 2025
بمناسبة معرض CODEWAY EXPO 2025 – "الأعمال من أجل التعاون"، وهو حدث دولي أقيم في فيرا روما في الفترة من 14 إلى 16 مايو 2025، قام نائب وزير الشؤون الخارجية والتعاون الدولي، سعادة السيد إدموندو تشيريللي، بزيارة أجنحة المعرض المؤلفة من جناحين بالإضافة إلى المساحات المؤسسية، ومن بينها جناح البرلمان الدولي للأمن والسلام – المنظمة العالمية للدول (IPSP-WOS).
وخلال فعاليات المعرض، التقى نائب الوزير بسعادة السفير ساندرو فراتيني، ممثل IPSP-WOS في تونس ورئيس لجنة الإيطاليين في الخارج (Comites Tunisi). وقد شكل هذا اللقاء فرصة لتأكيد أهمية التعاون الدولي والحوار بين المؤسسات.
وقد أكد معرض CODEWAY EXPO مرة أخرى هذا العام مكانته كمنصة استراتيجية للحوار بين المؤسسات والشركات والمنظمات الدولية. وقد شكّل حضور IPSP-WOS فرصة مهمة لتعزيز التزامه بقيم السلام، الشراكة، الإنسان، الكوكب، والازدهار، تماشياً مع أهداف التنمية المستدامة لأجندة 2030.
(في الصورة: نائب الوزير سعادة السيد تشيريللي مع السفير فراتيني وعدد من الممثلين الرسميين)
domenica 4 maggio 2025
giovedì 1 maggio 2025
lunedì 21 aprile 2025
VATICAN CITY, VATICAN
The International Parliament for Safety and Peace (IPSP-WOS) Mourns the Passing of Pope Francis
Date: April 21, 2025
Today, the entire world pauses to pay tribute to an extraordinary figure: Pope Francis, a spiritual leader and a universal symbol of dialogue, love, and fraternity, has returned to the House of the Father. The International Parliament for Safety and Peace (IPSP-WOS) joins the mourning of millions of Catholic faithful and all people of goodwill who admired his tireless commitment to peace, justice, and interreligious dialogue.
Throughout his pontificate, Pope Francis built bridges between religions, peoples, and cultures. One of the most memorable moments was his meeting with the Grand Imam of Al-Azhar, Ahmed al-Tayyeb, where both signed the “Document on Human Fraternity,” destined to remain a milestone in the history of interfaith relations. It was a courageous and hopeful gesture that has also inspired our mission as an international institution.
The International Parliament for Safety and Peace remembers with deep gratitude Pope Francis’ example, his tireless dedication to the vulnerable, his vision for a more just and compassionate world, and his unwavering call for unity among peoples.
We invite all our ambassadors, senators, and representatives to observe a moment of reflection and to honor the memory of this great spiritual leader through local initiatives of prayer, reflection, and interfaith dialogue.
"I seize this opportunity to renew to all peoples and institutions of the world the assurances of my highest consideration, in the living memory of Pope Francis and his teachings."
Eugenio Lai
President – IPSP-WOS
On behalf of the Office of the Presidency
martedì 15 aprile 2025
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